• Justine

Il mio viaggio nel minimalismo


Il documentario "The Minimalists" proposto da Netflix, mi ha fatto riflettere. Ho sempre pensato di essere la regina del "less is more” e invece ho scoperto di essere la regina dell`accumulo.

Quindi dopo molte ricerche sulle basi e i principi di questo nuovo concetto, ho deciso di provare ad applicarli alla mia casa.

Ho iniziato a ordinare per mantenere solo gli oggetti che volevo davvero. All'inizio sembrava facile. Ho venduto e donato tutto ciò che non usavo e subito mi sono sentita più leggera. Ho avvertito che stava crescendo un senso di spazio.

Poi però il minimalismo è arrivato nel mio tempio, il mio “dressing”, ed é arrivata l’ansia. Di fronte alle mie borse e alle mie scarpe tutte le mie buone intenzioni si sono sciolte come neve al sole. Il minimalismo non entrerà mai qui.

Ci ho provato, ma dopo giorni di riflessione, ho finito col mantenere la maggior parte dei miei vestiti.

Ho deciso quindi di limitare il minimalismo al concetto di alloggio e voglio condividerlo con voi.

Sono partita dall`osservare alcuni dei miei amici e parenti che non sono mai saliti sul treno del minimalismo. Quello che ho notato é che la loro casa é piena di "oggetti inquinanti" che li riportano alla frenesia delle loro giornate.

Fatture in giro, computer di lavoro nella sala da pranzo, cappotti ammucchiati su una poltrona, ecc ... tutti questi oggetti fanno continuare a vivere lo stress, il rumore e l’adrenalina della giornata lavorativa. In questa situazione come si possono ricaricare le batterie per affrontare il giorno successivo? Risposta: queste persone non le ricaricano mai completamente!

Come creare uno spazio capace di darci l'opportunità di affrontare serenamente il giorno dopo?

Ho continuato il mio viaggio nel Minimalismo incontrando Grégory, il riferimento minimalista belga*.

Voglio capire meglio i valori e le basi di questo nuovo modo di vivere. Sono stata piacevolmente sorpresa dal suo approccio “non-estremista" che mi ha portato a ripensare la mia concezione delle abitazioni minimaliste e ciò che voglio trasmettere nei miei progetti abitativi.

Questa filosofia incontra il desiderio che c`è alla base di ogni mio progetto, ovvero creare spazi che portino tranquillità e in cui sentirsi bene.

Il minimalismo non significa ignorare la bellezza degli oggetti o del design, ma piuttosto rendere lo spazio sereno attraverso gli oggetti necessari e davvero utili.

Il minimalismo nelle abitazioni significa dare più spazio a forme, materiali, oggetti di qualità perché la nostra casa esiste per servirci e non il contrario.


Alcuni suggerimenti per iniziare il percorso all`insegna del minimalismo:


* creare spazio, libertà di movimento e molta luce;

* semplicità nella bellezza degli oggetti;

* concentrarsi su materiali naturali

* promuovere mobili funzionali che nascondono oggetti che ricordano la vita quotidiana (come il lavoro o altri obblighi);

* valorizzare quello che di bello c`è in casa scegliendo una disposizione che ne permetta la contemplazione senza ostacoli;

* apprezzare gli spazi vuoti


Sono sempre più convinta che un interno abbia più stile con meno oggetti; il mio viaggio verso il minimalismo continua ogni giorno.

Il minimalismo o meglio il mio minimalismo è ora parte dei miei progetti e voglio adattarlo a ciascun cliente in base alle sue esigenze e al suo stile di vita.

Vuoi saperne di più? Non esitate a contattarmi.




*un articolo dedicato al minimalismo nella sua interezza sarà presto pubblicato.

Brussels Milan Luxembourg

 

+32 478675303

+39 3273384518

justinsidedesign@yahoo.com

Justine Ducarme Design, décoration Bruxelles BE

Justine Ducarme, entrepreneur, travaille par l'intermédiaire de la coopérative d'activités BatiCrea - N. de TVA: BE 0535 451 255 Siège d'exploitation: 7-11 rue d'Alose, 1000 Bruxelles - Email: info@jobyourself.be - Web: www.jobyourself.be